Dal 23/04/08 al 05/05/08 un gruppo di soci di M.V.I. formato dagli oculisti Cristiana Lupidi, Carlo Passeggi e Antonio Santelia e dai tecnici Speranza Balocco e Guido Olivero, si è recato presso il dispensario delle Piccole Serve del Sacro Cuore di Ambatondranzaka dove è stato aperto ed ha iniziato l’attività il Centro Oculistico di M.V.I. Tutta l’attrezzatura per l’ambulatorio era stata spedita in precedenza con un container e si trovava pertanto già in loco pronta per essere montata. I nostri soci hanno portato con loro il microscopio operatorio, i sets di ferri chirurgici, tute,camici, telini, lentine farmaci e tutto quanto necessario per poter operare. Dopo le prevedibili difficoltà di sdoganamento e i conseguenti inevitabili ritardi, arrivati finalmente ad Ambatondranzaka, i primi giorni sono stati impiegati a montare le attrezzature e verificarne il buon funzionamento. L’attività vera e propria è iniziata il 26 aprile con le visite ambulatoriali: due giorni dopo è diventata operativa anche la sala operatoria. Mentre Cristiana Carlo e Antonio si alternavano tra l’attività chirurgica e l’ambulatorio, Guido e Speranza si occupavano di sterilizzare i ferri e fornire ai medici il materiale necessario per gli interventi. In queste mansioni erano affiancati da Lidia, un’infermiera locale molto volenterosa, alla quale hanno insegnato quanto necessario per fare da supporto ai medici che si recheranno ad Ambatondranzaka nel mese di novembre per la prossima missione. Grazie alla presenza dei medici oculisti, Suor Luciana (che è la referente locale per l’oculistica) ha potuto migliorare la sua competenza nel curare le patologie che quotidianamente le si presentano e nel selezionare i pazienti che necessitano di intervento chirurgico. Al termine del periodo trascorso sono state effettuate circa 300 visite ed operati 17 pazienti (per lo più con cataratte molto avanzate e complicate, spesso di origine traumatica ). Possono sembrare piccoli numeri, ma, considerando le difficoltà logistiche legate all’inizio di un’ attività nuova in un paese disagiato, grande è stata la soddisfazione per il personale coinvolto e, soprattutto, per i pazienti. Questi ultimi, spesso completamente ciechi da parecchi anni, riacquistando la vista, hanno ritrovato un’ autonomia che permetterà loro di non gravare più sulla famiglia. Alla fine del mese di giugno gli ottici Salvatore Cannavà, Giovanni Mana e Vincenzo Russo si recheranno ad Ambatondranzaka per iniziare l’attività del laboratorio di ottica per la costruzione e fornitura di occhiali. Questo progetto è stato voluto e finanziato interamente dalla associazione di ottici OPTOCOOP ITALIA-OXO a cui va il nostro ringraziamento. |